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Valle d’Aosta

Pendenza. Un concetto familiare quando ti trovi a dover dominare le montagne più alte d’Europa. Essere i più piccoli e i più alti contemporaneamente si può, ma solo se ti chiami Valle d’Aosta. La regione più piccola d’Italia e dei 4.000, i metri che raggiungono le vette delle sue montagne. Un luogo di confine dove il cielo diventa vicinissimo.

La montagna qui segna frontiere e unisce popoli. Per questo ci sono valdostani di lingua italiana che parlano con altrettanta disinvoltura il patois e il walser. L’ospitalità alpina accoglie i viaggiatori tutto l’anno. D’inverno naturalmente, con impianti d’avanguardia, neve e jet set dalle parti di Courmayeur. Ma è nelle stagioni più miti che, appesi gli scarponi al chiodo, la regione si schiude con un’offerta di esperienze e avventure straordinarie tra prati colorati e villaggi accoglienti. Ma c’è dell’altro che devi sapere, e ha a che fare con il gioco ai livelli più estremi. È il casinò di Saint-Vincent, dove puoi svoltare il tuo destino o semplicemente trascorrere una serata memorabile per poi aspettare l’alba facendo un bagno alle terme, all’aperto naturalmente: tu, la neve e le Alpi.

C’è una piccola sala espositiva dedicata a una grande storia. Quella di Innocenzo Manzetti, primo vero inventore del telefono. Nella terra che fin dall’antichità fu passaggio obbligato per oltrepassare le Alpi restano segni affascinanti, come le rovine romane di Augusta Praetoria. Anche il Medioevo ha lasciato decine di castelli da favola che dominano panorami incantevoli. Nella regione più piccola, di storie da ascoltare ce ne sono tante. In italiano, in franco-provenzale patois o in walser o raccontate attraverso l’artigianato locale – ricchissimo. Infine c’è un’architettura unica, di pendenza appunto, che fa sembrare tutto pericolosamente in bilico.

Le erbe migliori sono quelle raccolte durante la desarpa – la transumanza delle vacche – di 24 qualità diverse. È per questo che i formaggi valdostani profumano. Piatti gustosi e sostanziosi come la polenta concia sono il migliore incentivo per fare moto in qualsiasi stagione. Si può trovare persino il gelato al gusto di polenta e brossa (crema del siero di latte). La fontina è la chiave di tutto, e nella gastronomia locale la si trova davvero in ogni pasto, dall’antipasto al dolce. La cacciagione più selvatica, come il cervo, viene addomesticata con deliziose salse di mirtillo, mentre gli alberi a valle si caricano di frutti piccoli e succosi come le pere Martin Sec e le squisite mele. Scommetto che non te l’aspetti, eppure non si beve solo grappa. La Doc Valle d’Aosta assicura l’altissima qualità di vini prodotti in condizioni a dir poco estreme.

Di occasioni per fare shopping in Valle d’Aosta ce ne sono davvero per tutti. Sei un appassionato di tradizioni? Alla fiera di Sant’Orso ad Aosta trovi il meglio dell’artigianato locale. Ami il lusso ricercato e cerchi boutique di alta moda? Esistono pochi altri posti al mondo come via Roma, il cuore trendy di Courmayeur, dove puoi passeggiare tra boutique di lusso ben oltre i 1.000 metri. In alternativa puoi flaner (ovvero girovagare) senza meta e senza pensieri nel bello e sofisticato centro di Aosta, dove curiosare tra vie e negozi.

Bianco e silenzioso come la Val Ferret nei pressi di Courmayeur. Dolce come l’oasi naturale del Gran Paradiso. Maestoso come le vette dei giganti delle Alpi. Romantico come il sole che tramonta dietro la Fortezza di Bard. Placido come la Dora Baltea che nasce proprio nel Monte Bianco e attraversa tutta la regione prima di raggiungere il Po in Piemonte. Non uno ma infiniti sono i paesaggi della piccola Valle d’Aosta che rapiscono i sensi del viaggiatore.

Indoor e outdoor. Davvero è difficile trovare una scusa plausibile per non fare sport in Valle d’Aosta. D’inverno si può scegliere se infilare gli scarponi o divertirsi con coraggiose ciaspolate fuori pista. Chi non soffre di vertigini può ammirare il paesaggio dall’alto facendo parapendio oppure provare il volo a vela. Chi ama il ghiaccio può scegliere tra il pattinaggio, altrimenti per i più esperti non mancano le vie di arrampicata su pareti ghiacciate. D’estate il clima mite invoglia ancor di più a stare all’aperto. Le giornate passano felici tra pesca turistica, percorsi in bici e barefooting – straordinari percorsi a piedi nudi a contatto con la natura.

Un’anima armoniosamente divisa tra meublé e hotel di charme, piatti frugali e ristoranti gourmet. La Valle d’Aosta è un’oasi per il palato e per i sensi. Non si sta affatto male tra i fragranti profumi del bosco o mentre si ammirano gli spettacoli del sole riflesso sui ghiacci. Una terra incantata, verrebbe da dire guardando le Alpi innevate dalla piscina all’aperto delle terme di Pré-Saint Didier.

Notti glamour tra discoteche chic, lounge bar e après-ski nelle località alpine più mondane e sofisticate, come Courmayer e Cervinia. Puntate folli al Casinò di Saint-Vincent. La Valle d’Aosta ripaga nel migliore dei modi le fatiche di sportivi e viaggiatori. La sintesi dei confini è tutta in un lifestyle creativo come quello italiano, chic come il francese, ma precisissimo come uno svizzero.

Siamo nel valico alpino per eccellenza tra Italia e Francia. Inevitabile il passaggio da queste parti della via Francigena, il lungo cammino di spiritualità tra Roma e Francia. La tappa valdostana prevede soste in meravigliose e affascinanti chiesette alpine di stile gotico. Lontano dal cammino principale ecco gli eremi, remoti rifugi tra terra e cielo dove forse passò anche San Bernardo, il patrono degli alpinisti. A oltre 2.565 metri si trova Notre Dame des Neiges, il santuario più alto d’Europa.

Passa il mouse sulla mappa per scoprire le destinazioni della regione

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Le eccellenze regionali