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Basilicata

In nessun altro luogo puoi provare a vivere l’esperienza di vedere da vicino come l’uomo sin dai tempi più antichi ha adattato il paesaggio per organizzarsi in comunità. La città rupestre di Matera, capitale europea della cultura 2019 e patrimonio Unesco sin dal 1993 è uno degli esempi più antichi al mondo.

Una terra, la Basilicata (o Lucania), in cui la propensione culturale europea e mediterranea va di pari passo con la conservazione di antichi riti e tradizioni rurali, in particolare in cucina. Ma non lasciatevi ingannare, questa terra è anche bagnata dal mare, anche se per una piccola parte, eppure ha una costa molto varia e splendide località di mare come Maratea sul Tirreno, Policoro e Scanzano Jonico sul Mar Jonio.

Tra il mare e la montagna, tutto il territorio è costellato di borghi e attrazioni naturalistiche che diventano magiche in Primavera ma anche in Autunno, quando la natura li circonda dei colori del foliage. Chi passa da qui non può perdere l’occasione di ammirarne i suggestivi panorami con il volo dell’angelo. Un’attrazione avventurosa e scenografica unica nel suo genere, in una regione magica che ha fatto dell’ecologia un leitmotif, dove si celebrano matrimoni fra gli alberi e i sapori più semplici della terra sublimano le papille gustative.

Siamo in un set cinematografico naturale particolarmente amato dal cinema nazionale e internazionale tanto che persino un kolossal come La Passione di Mel Gibson è stato girato nella straordinaria cornice dei sassi di Matera. Prima d’allora era stato il grande Pasolini ad accostare la Matera rupestre al Calvario nel suo Vangelo secondo Matteo. In epoche più recenti la Lucania è stata il set del celeberrimo Basilicata Coast to coast.

Normale che sia così per una terra dalla storia antica e da un paesaggio naturale tanto suggestivo. I primi ad innamorarsene furono i greci che approdarono sullo Jonio. Poi venne Federico II di Svevia che qui amava rifugiarsi. Tante testimonianze di queste presenze si trovano nei musei archeologici di Matera, Potenza e Metaponto mentre l’amore del re normanno per questa terra si trova nei castelli che puntellano la zona di Melfi.

Sapori semplici e genuini sono gli ingredienti base di una gastronomia apprezzata anche dai palati più esigenti che non possono far altro che riconoscere la squisitezza della semplicità.

Una gastronomia talmente sana, quella lucana, che rispetta in pieno i dettami della dieta mediterranea visto che si usa solo ed esclusivamente l’olio extravergine d’oliva. Tra le eccellenze come non citare la soppressata lucana, il pane Igp e la deliziosa varietà di formaggi, caciotte e provole che trovano la loro massima espressione nel Pecorino di Moliterno.

L’artigianato tradizionale è influenzato dalla cultura pastorale contadina, nei paesini vedrete spesso sapienti artigiani costruire da sé gli utensili quotidiani che data la loro utilità sono sempre un souvenir apprezzato. La lavorazione del legno viene sublimata nell’antica tradizione degli ebanisti di Matera che realizzano raffinati arredi in legno. A Maratea accanto alle boutique di quella che è una destinazione balneare sempre più glamour meritano sicuramente una visita i cestini di vimini e paglia tipici del territorio.

Una piccola regione che racchiude infiniti paesaggi. Campagne assolate e colline dolcissime, i calanchi lunari da cui si aprono scorci mozzafiato sulla foresta lussureggiante. Le rocce arenarie così tipiche delle piccole dolomiti lucane dove si infittiscono quei borghi che sembrano quasi mimetizzarsi nella roccia. Le pietre, come il tufo, il protagonista della città rupestre di Matera, uniche al mondo; città bianche come Pisticci da cui si può già sentire l’aria di mare. E che mare! Le spiagge di sabbia finissima sulla costa Jonica si contrappongono quella alta e frastagliata della costa tirrenica.

La Basilicata è un paradiso per gli amanti dell’outdoor. La natura rigogliosa e aspra rende questa piccola regione una pista ideale per chi ama il cicloturismo e per tutti gli appassionati di mountain bike che possono superare i propri limiti in un clima di emozione continua. Il lago di Monte Cotugno è uno degli spot preferiti da chi pratica canottaggio. Ma se pensate che la Basilicata sia una destinazione sportiva solo col bel tempo preparatevi a ricredervi. Sul Pollino e sugli Appennini lucani, stazioni sciistiche attrezzate come Viggiano e Sellata hanno le carte in regola per soddisfare anche gli sciatori più intransigenti.

La Basilicata è una regione semplicemente glamour con un’offerta ricettiva di altissimo livello. Ma in Basilicata il benessere è di casa grazie all’ospitalità della sua gente che vi coccolerà come non succede altrove. Una destinazione particolarmente amata per chi cerca lo charme italiano in un contesto raffinato lontano dai grandi circuiti e quindi naturalmente rilassante.

C’è l’imbarazzo della scelta tra le tante masserie e spa sparse nella regione. Da non perdere le terme di Latronico in provincia di Potenza dove tra fanghi e acque sulfuree vi sentirete completamente rigenerati.

Che spettacolo il carnevale in Basilicata! Maschere goliardiche e divertenti nel mash-k-r di Tricarico, rozze e spaventose come le figure cornute di Aliano richiamano gli antichi riti dionisiaci che legano l’uomo alla natura circostante così il Rumit a Satriano di Lucania. I borghi abbandonati si animano d’estate e diventano palcoscenici d’eccezione per originali spettacoli teatrali come la Città dell’utopia nello scenario di Campomaggiore Vecchio. Per le famiglie, numerosi sono gli elettrizzanti parchi avventura mentre gli amanti della movida in particolare di quella notturna troveranno quel che cercano a Maratea.

Patrona della regione è la Madonna nera di Viggiano, un culto antichissimo e molto sentito quello per il piccolo simulacro bruno che secondo la leggenda sopravvisse alla distruzione Saracena dell’antica città di Grumentum. Suggestive le tracce del monachesimo delle origini che conserva il silenzioso convento di Santa Maria d’Orsoleo nelle colline che sovrastano Sant’Arcangelo nell’incantata Val d’Agri. I padri bizantini arrivarono in queste terre già nel X secolo e le loro tracce sono ancora visibili nelle pittoresche chiese rupestri di Matera. La Basilicata è ancor oggi percorsa da decine di pellegrinaggi che portano sacre statue da una zona all’altra attraversando paesi antichi e boschi silenziosi.

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