viterbo e tuscia Civita di Bagnoregio, Lazio
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Viterbo & Tuscia

Come arrivare

In aereo

L’aeroporto internazionale di Fiumicino Leonardo Da Vinci (FCO), primo scalo della capitale, è il più comodo per raggiungere la Tuscia. Da qui infatti partono i treni che collegano lo scalo romano alla stazione ferroviaria di Viterbo. Anche dall’aeroporto di Ciampino Giovan Battista Pastine (CIA) è possibile raggiungere la Tuscia tramite le navette che collegano la stazione di Roma Termini o tramite il vicino Grande Raccordo Anulare che circonda la città e la collega il resto della provincia.

In autobus

Per raggiungere Viterbo da Roma è possibile usufruire del servizio pubblico di bus Cotral. Nei giorni feriali si effettua una corsa ogni ora e una ogni 2 ore in quelli festivi partendo dal capolinea di Roma Saxa Rubra (banchina 1) con fermate a: Monterosi, Sutri, Capranica, Vetralla e Viterbo. Il percorso è di circa 80 km e il costo del biglietto di 4,50€. Come rotta si segue il Gra (Grande Raccordo Anulare), la Cassia-Bis fino a Le Rughe e poi la Cassia fino a Vetralla.

In auto

La Tuscia è molto vicina a Roma e raggiungere i suoi luoghi storici e i magnifici paesaggi in macchina è il modo migliore. In meno di un’ora di auto si arriva al lago di Vico e alla sua riserva naturale. Per dirigersi verso la Tuscia e Viterbo basta percorrere il Gra e prendere l’uscita 5 della Cassia bis oppure l’uscita 10 quindi l’autostrada A1 fino ad Orte e il raccordo verso Viterbo.

Come muoversi

Bicicletta

Sono numerosi i servizi e le agenzie per muoversi su due ruote nella Tuscia. C’è chi si avventura per la via Francigena, chi invece dal lago di Bracciano si dirige verso Calcata e chi, invece, segue le diverse piste ciclabili nella zona tra Montalto di Castro, Viterbo e Sutri.

Mezzi pubblici

Per muoversi con i mezzi pubblici la via migliore è il treno regionale Trenitalia (FL3) che parte da Roma Tiburtina o Roma Ostiense e percorre il tratto urbano fino a Cesano per arrivare a Bracciano (il prezzo del biglietto varia a seconda del punto di partenza e di arrivo). C’è inoltre la ferrovia Roma-Civita Castellana-Viterbo (gestita da Atac).

Macchina

In auto si arriva nella Tuscia da Roma con la Cassia-bis o dall’autostrada A1 uscendo al casello di Orte Viterbo (a meno di 30 km da Viterbo). Le strade interne sono ben transitabili e comode, oltre che molto belle da percorrere perché nella maggior parte dei casi immerse nel verde e aperte su panorami mozzafiato.

Periodo consigliato

Primavera

La Tuscia in primavera regala un’atmosfera speciale, nella zona del Viterbese fioriscono le peonie. Da non perdere infatti il parco delle peonie di Vitorchiano, un’intera collina ricoperta di fiori profumati e colorati (Centro botanico Moutan), alcuni anche molto rari.

Estate

Un tuffo al lago e il caldo estivo è scongiurato, che sia quello di Bolsena con le due suggestive isole, quello di Bracciano o il più piccolino di Vico. Quest’ultimo è circondato da una riserva naturale, lontano dai rumori delle città. Lungo i laghi poi è possibile fare escursioni o fermarsi a gustare i piatti tipici a base di pesce di lago in uno dei numerosi ristoranti che vi si affacciano.

Autunno

L’autunno nella Tuscia è la stagione delle “caldarroste”, celebrate in varie sagre, e dell’olio, che qui viene prodotto in abbondanza. Senza dimenticare il vino. Chi vuole recarsi nella zona nei mesi autunnali potrà optare per itinerari studiati su degustazioni ad hoc e feste popolari.

Cosa mettere in valigia

La valigia ideale per una vacanza nella Tuscia e a Viterbo è varia e contiene dal costume da bagno, le ciabattine e il telo per le terme alle scarpe da trekking o da ginnastica e una giacchetta sportiva per le scampagnate. Parola d’ordine di giorno: comodità. Di sera invece si può optare per un dress code più elegante, magari per una romantica cena in riva al lago. Non dimenticare la crema solare in estate, in cappello e l’ombrello per l’autunno.

Budget

Dormire

Ce n’è per tutti i gusti, dai più economici b&b agli agriturismi immersi nella natura, in molti dei quali è possibile fare degustazioni di vino, olio e prodotti tipici a chilometro zero (tra 25€ e 50€). Si può anche trascorrere qualche giorno in una delle affascinanti residenze d’epoca o negli hotel vicini alle terme con centro benessere e ogni comodità (tra 50€ e 100€ a notte).

Mangiare

La cucina casereccia, quella fatta di prodotti tipici locali, di pasta tirata a mano, di materie prime freschissime e sapori genuini, è quella che si trova con più facilità (tra 20€ e 30€ a persona). Ma lungo i laghi (dove il pesce la fa da padrone) o a Viterbo ci sono ristoranti gourmet che riescono sapientemente a unire la tradizione e l’innovazione con un tocco di classe (tra 40€ e 60€ a persona).

Muoversi

Tutti i comuni della provincia sono collegati da bus della linea Cotral, con biglietto a tratta tariffaria legato alla distanza da percorrere in termini di chilometri, in base a 12 classi di percorrenza. Oppure ci si muove tramite la linea ferroviaria FS Viterbo-Roma.

Piatti tipici

L’acquacotta: quattro elementi fondamentali: pane raffermo, verdure selvatiche, mentuccia e olio extra vergine di oliva a crudo. A volte si aggiunge il baccalà.

Il coregone: il pesce di lago viene cucinato in svariati modi, al forno, arrosto o fritto, così come le anguille o il luccio o il persico

I brutti ma buoni: dolcetti alle nocciole della Tuscia viterbese preparati soprattutto durante le feste di Natale

Curiosità

Viterbo è chiamata ‘La città dei Papi’ in ricordo del periodo in cui la sede papale fu spostata qui. La città porta ancora i segni di quel periodo, come il Palazzo Papale con la bella loggia delle Benedizioni, dalla quale si affacciava il papa alla conclusione del conclave. Viterbo è anche una famosa città termale, con pozze naturali. La leggenda vuole che Dante Alighieri abbia tratto ispirazione per l’Inferno proprio da queste sorgenti di acqua calda, dove in inverno, per riscaldarsi, si radunavano vagabondi, briganti e prostitute.

le dieci ragioni per visitare Viterbo & Tuscia

Visitare il Parco dei Mostri di Bomarzo
1

Avventurarsi nel Parco dei Mostri di Bomarzo

Immergersi nelle acque del lago di Bolsena
2

Fare un tuffo nei laghi vulcanici di Bolsena, Vico, Bracciano e Martignano

Ammirare il tramonto nella valle dei Calanchi a Calcata
3

Immergersi nella natura dei tanti parchi naturali della Tuscia

terme dei papi
4

Rilassarsi come un re alle Terme dei Papi

processione macchina santa rosa viterbo
5

Assistere alla processione della Macchina di Santa Rosa a Viterbo

Credits to Wikimedia
Ammirare la bellezza di Civita di Bagnoregio tra i suoi vicoli
6

Passeggiare tra le vie e i vicoli di Civita di Bagnoregio, la città che muore

Perdersi tra la natura dei giardini di villa Lante
7

Ammirare i giardini delle ville nobiliari

Scoprire la storia di Tarquinia
8

Ammirare le necropoli etrusche di Tarquinia

porchetta e acquacotta a viterbo
9

Gustare un ottimo pasto a base di porchetta e acquacotta

Visitare il palazzo dei Papi
10

Visitare il Palazzo dei Papi a Viterbo e il suo centro storico

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