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Venezia

Come arrivare

In aereo

L’aeroporto Marco Polo (VCE) di Tessera a dista circa 20 km dal centro storico di Venezia, mentre il Sant’Angelo di Treviso (TSF) circa 30 km, ben collegato tramite l’autostrada A4. È attivo anche un servizio navetta delle compagnie Barzi e Aitv.

In treno

Dalle stazioni ferroviarie di Mestre e Venezia Santa Lucia con treni ad alta velocità di Trenitalia e Italo e tutti i regionali e nazionali. Da qui qualunque parte della città è raggiungibile sia a piedi sia con i vaporetti.

In auto

Tramite l’autostrada A4 da Trieste e Torino e l’A27 da Belluno. Per chi arriva dal Sud Italia l’A1, l’A14 Adriatica e l’A13 da Bologna. Se volete arrivare al Lido di Venezia con l’auto, potete anche utilizzare la linea ferry-boat 17 dell’Actv che parte dal Tronchetto.

In barca

È possibile entrare nella laguna attraverso tre bocche di porto differenti, la Bocca di Chioggia a sud, la Bocca di Lido a nord e la Bocca di Malamocco al centro.

Come muoversi

Vaporetti

Le linee turistiche sono chiamate “Centro Città”, attraversano il Canal Grande e il Canale della Giudecca con le linee 1 e 2. Collegano il Tronchetto, Piazzale Roma e la stazione ferroviaria.

Taxi d’acqua

Per muoversi velocemente ma a un prezzo più elevato – sono riconoscibili dal numero di licenza sulla banda gialla posta all’altezza del finestrino.

In gondola

Mezzo ideale per chi desidera respirare appieno il romanticismo tipico veneziano – non è sicuramente il mezzo più economico per spostarsi, ma ne vale la pena per godersi il magnifico scenario della laguna.

Gondole ‘traghetto’

Queste imbarcazioni, più larghe delle gondole normali (arrivano a portare fino a 14 persone), offrono un servizio di trasporto collettivo da una sponda all’altra del Canal Grande, facendo risparmiare il tempo di raggiungere il ponte più vicino. Poco conosciute dai turisti, sono utilizzate prevalentemente dagli abitanti della città.

Periodo consigliato

Primavera

Il periodo migliore per visitare la città, visto il clima mite. Tra calli e giri in gondola potrete godere di bellissime giornate di sole e temperature gradevoli.

Estate

Giornate calde e soleggiate, adatte a visitare la città che si anima con numerosi eventi.

Autunno

La città si svuota dei numerosi turisti e le temperature sono miti e gradevoli. Vi sono  numerosi eventi ai quali partecipare e divertirsi.

Inverno

Il momento in cui Venezia è più tranquilla, prima di scatenarsi nella follia del Carnevale.
Non è raro il fenomeno dell’acqua alta, che rende la città ancora più unica al mondo.

Cosa mettere in valigia

Se volete visitare la città in tutta praticità, portatevi un bagaglio comodo: è infatti vivamente sconsigliato il classico trolley, complicato da trasportare in calli strette e strade affollate: meglio quindi uno zaino o un borsone da viaggio. Non possono mancare poi vestiti e scarpe comode con un cappello per poter passeggiare e visitare tutte le attrazioni (meglio scarpe basse e abiti di cotone fresco, soprattutto nella stagione estiva). Immancabili ombrello, stivali e k-way, soprattutto nella stagione autunnale, quando la città è interessata da frequenti precipitazioni e dal fenomeno dell’acqua alta. Meglio tenere con sé anche una borraccetta, per poterla riempire frequentemente nelle numerose fontanelle sparse nella città.

Budget

Dormire

Non ci sono zone più o meno costose nella città, dipende essenzialmente dal tipo di struttura: si parte da un minimo di circa 60€ per stanza per arrivare a prezzi decisamente più alti per hotel di lusso con servizi e trattamenti regali.

Mangiare

Non è assolutamente necessario spendere una fortuna; è possibile pranzare con prezzi anche inferiori ai 15€. L’ideale sarebbe mangiare nei tradizionali bacari, trattorie e osterie tipiche della città.

Muoversi

Il prezzo per un biglietto di corsa semplice per il vaporetto costa 7,50€ (valido per 75 minuti). Ci sono anche biglietti a tempo, da un minimo di 24 ore  (20€) a un massimo di 7 giorni (60€).

Piatti tipici

Fegato alla Veneziana: preparato con fegato di maiale o di vitello, spesso accompagnato da polenta bianca di mais. Il De re Coquinaria di Apicio afferma che l’uso del fegato fosse impiegato già dagli antichi romani che preparavano un piatto chiamato “ficatum” a base di fegato e fichi, dal quale deriva proprio il nome della pietanza. Si tratta di un piatto povero che nasce dalla tradizione contadina, composto da pochissimi ingredienti: fegato, cipolle bianche di Chioggia tagliate alla “mezza veneziana”, olio e sale.

Baccalà mantecato: si tratta di una semplice crema di merluzzo atlantico essiccato, prima messo a mollo poi dissalato e cotto a lungo con il latte. Viene servito con il pane tostato, crostini o con della polenta fresca o grigliata.

Polenta e schie: delizioso antipasto, un piatto povero della tradizione con le schie, piccoli e saporiti gamberetti grigi, tipici della laguna veneziana e del Delta del Po, serviti insieme a una morbida e deliziosa polenta bianca.

Curiosità

L’invenzione della prima cipria risale alla fine del Settecento e fu messa in commercio per abbellire la pelle e le parrucche – si trattava di una particolare polvere bianca profumata chiamata appunto “cipria” in onore di Cipro, isola a quei tempi dominata da Venezia.

Il vicolo più stretto della città è la calletta Varisco con i suoi 53 cm – in realtà solo la parte finale della calle è così tanto stretta, quella che conduce al canale, segnalata da una colonna dorica. Si trova tra il Ponte di Rialto e le Fondamenta Nove.

Il leone alato, simbolo di Venezia e della Repubblica Serenissima, ha sempre esercitato una forte influenza sui veneziani, che da sempre adornano la città con le sue raffigurazioni.

La parola “Ciao” deriva dal saluto veneziano “sciavo vostro” (schiavo vostro): si usava per portare grande rispetto a ogni incontro mettendosi simbolicamente a disposizione dell’altro, come appunto un servo.

L’espressione “Reggere il moccolo” è nata proprio a Venezia per indicare la figura del “codega”, ovvero l’uomo che con un lume in mano accompagnava le persone nella città, resa pericolosa a causa della mancanza di illuminazione notturna.

le dieci ragioni per visitare Venezia

Guardare il Canal Grande dal Ponte di Rialto
1

Attraversare il Ponte di Rialto

Ammirare la bellezza di Piazza San Marco
2

Passeggiare in Piazza San Marco

Divertirsi durante lo spettacolo del Carnevale di Venezia
3

Vivere il Carnevale

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4

Fare un aperitivo in un bacaro

Fare un tipico giro in gondola
5

Andare in gondola

Attraversare le calli di Venezia
6

Andare su e giù per le calli

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7

Attraversare il Ponte dei Sospiri

Gustare i dolci tipici di Venezia
8

Assaggiare i biscotti tradizionali

Partecipare alla mostra Internazionale d'Arte Cinematografica
9

Andare alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia

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10

Scoprire Burano e Murano

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