Scenic view of the Old Town in Cosenza
Cerca
Check in
Check out

Camera 1

- +
- +

Aggiungi camera

Camera 2

- +
- +

Aggiungi camera

Camera 3

- +
- +

Aggiungi camera

Camera 4

- +
- +

A/R Solo andata
Adulti
(12+)
Bambini
(2-11)
Neonati
(0-23m)
Andata il
Ritorno il
Partenza
Ritorno

Camera 1

- +
- +

Aggiungi camera

Camera 2

- +
- +

Aggiungi camera

Camera 3

- +
- +

Aggiungi camera

Camera 4

- +
- +

Cosenza & Sila

Come arrivare

In aereo

In posizione strategica per tutta la Calabria, a poco più di 30 minuti di auto da Cosenza si trova l’aeroporto internazionale di Lamezia Terme (SUF), nel quale atterrano decine di voli che connettono il principale scalo calabrese con diverse città italiane ed europee.

In treno

La zona di Cosenza si trova sulla linea ferroviaria che collega Napoli a Reggio Calabria e successivamente alla Sicilia. La stazione di riferimento per tutta l’area del Cosentino è quella di Paola. Di recente sono nati anche dei collegamenti in pullman tra Cosenza e Salerno per sfruttare le coincidenze dell’alta velocità che collega la Campania con il Nord Italia. Numerosi, durante la giornata, sono i collegamenti con il resto della Calabria tramite treni regionali.

In auto

L’Autostrada del Mediterraneo (A2) attraversa interamente tutta la provincia di Cosenza insinuandosi nella Presila cosentina tra borghi e panorami mozzafiato. Diverse sono le uscite autostradali che consentono di arrivare in pochi minuti dentro la città bruzia.

In pullman

Il Consorzio Autolinee di Cosenza è una delle principali compagnie che garantiscono i collegamenti tra l’importante città calabrese e i principali centri della penisola, come Roma, Milano e Napoli. Diverse sono anche le autolinee che collegano il Cosentino con il resto della Calabria e del Sud Italia, come le Autolinee Romano.

Come muoversi

In auto

L’automobile è il mezzo di trasporto più utile ed efficace per esplorare questa destinazione un po’ segreta ma decisamente ricca di scoperte da fare. Dalla costa e dall’aeroporto di Lamezia Terme si raggiunge facilmente la città di Cosenza tramite l’autostrada A2. Molte sono le strade di montagna che attraversano il Parco della Sila e collegano i paesi all’autostrada.

In treno

Sono decine, durante tutto l’arco della giornata, i convogli di Trenitalia che collegano la stazione di Sant’Eufemia (Lamezia Terme) con Paola e quindi Cosenza.

In moto

Godere della vista degli splendidi boschi della Sila, per poi puntare dritti verso il blu cristallino del mare, magari facendo tappa tra borghi e paesi suggestivi e ricchi di tradizioni: certamente il modo migliore per farlo è sulle 2 ruote.

In bicicletta

La destinazione è ricca di panorami da scoprire in maniera lenta e contemplativa. Niente di meglio di una bicicletta, dunque, ma è necessario un buon allenamento, soprattutto per percorrere le strade silane, caratterizzate da impegnative salite.

Periodo consigliato

Primavera

Periodo ideale per godersi una vacanza al fresco, tra percorsi di trekking, buon cibo locale e piccoli paesi: in ognuno è possibile trovare un piccolo gioiello della cultura e della storia locale.

Estate

La stagione migliore per le passeggiate e le escursioni in montagna, per sfuggire al caldo africano. Ma anche il periodo migliore per assistere agli eventi più spettacoli dell’anno.

Autunno

I monti della Sila sono decisamente uno dei luoghi più belli dove ammirare quel fenomeno naturale che colora le foglie degli alberi di giallo e rosso. In questo straordinario parco nazionale l’autunno è pieno di vita e di colori grazie al foliage dei suoi boschi.

Inverno

Allacciate gli scarponi, controllate gli attacchi dei vostri sci o delle vostre tavole da snowboard, perché d’inverno in Sila si scia, e tanto anche! Le località sciistiche più conosciute, con decine di chilometri di piste, sono Lorica e Camigliatello. Non mancano neanche percorsi per gli amanti dello sci di fondo e piste per bob e slittini.

Cosa mettere in valigia

Data la superficie prevalentemente montuosa del Cosentino e l’incredibile varietà di flora del Parco Nazionale della Sila (che gli è valso il riconoscimento di Riserva della Biosfera da parte dell’Unesco), un paio di scarpe da trekking in valigia è d’obbligo. Qui passeggiare tra alberi secolari come faggi, pini, larici e aceri di montagna è un must assoluto. Abbigliamento da montagna, quindi, in ogni stagione.
Per gli amanti dei ricordi fotografici e video, invece, una buona GoPro non può mancare, sia per immortalare i suggestivi paesaggi montani sia per mandare dei video agli amici mentre sciate sulla neve o provate il kitesurf per la prima volta.

Budget

Dormire

Un weekend romantico a 4 stelle nel cuore di Cosenza, in autunno per ammirare i colori della natura silana, ha dei costi che si aggirano tra i 120€ e i 180€. Ricca l’offerta di hotel e b&b in tutta la provincia, nelle montagne e nei borghi.

Mangiare

In centro a Cosenza, una cena per palati raffinati a base di zuppe con prodotti della terra e ottime carni locali si aggira attorno ai 50€ a persona, bevande comprese. All’Antica Locanda del povero Enzo, per esempio, il prezzo medio di una cena è di 48€.
A Camigliatello Silano, in pieno Parco della Sila, gli appassionati di cibo gourmet non possono perdersi una cena a La Tavernetta di Emanuele Lecce, enfant prodige della cucina calabrese. La sua specialità? I funghi silani. Da leccarsi i baffi!

Muoversi

I biglietti per la tratta di ferrovia regionale che collega Paola con Cosenza costano 2,40€. Muoversi a Cosenza con il trasporto pubblico Amaco costa 1,50€ per un biglietto ordinario da 75 minuti.

Piatti tipici

Mazzacorde alla cosentina: ricetta per stomaci forti, ma anche per buongustai che non vogliono rinunciare a un ottimo secondo di carne. La preparazione prevede l’utilizzo di interiora di agnello o capretto, gli immancabili peperoncini piccanti e un po’ di basilico fresco e profumato, il tutto soffritto in olio extravergine.

Patate ‘mbacchiuse: semplicissima ricetta della tradizione culinaria del Cosentino, è il modo migliore per esaltare la bontà delle famose patate Igp della Sila. Prepararle è semplice, anche se è richiesta particolare attenzione durante la cottura. Basta tagliarle a fette e cuocerle per circa mezz’ora in una padella con olio extravergine d’oliva ben caldo, un pizzico di sale e una spolverata di pepe, o peperoncino fresco per gli amanti del piccante. Vi accorgerete quando saranno pronte per essere servite in tavola perché si attaccheranno tra loro: da qui il nome di ‘mbacchiuse.

Caciocavallo Silano: nasce in Sila il caciocavallo per eccellenza, fregiato del prestigioso marchio di qualità Dop. In Sila è anche possibile visitare i caseifici di produzione, per vedere come si prepara, degustarlo e conoscerne la storia.

Curiosità

Molto probabilmente si tratta di una suggestiva leggenda che poco ha a che fare con la storia reale, anche se con essa ha dei punti di contatto. Parliamo della storia del tesoro di Alarico, re dei Visigoti, celebre nei libri di storia per il saccheggio di Roma del 410 d.C., che morì proprio a Cosenza. Secondo alcune voci, non verificate, lo straordinario tesoro del re che mise a ferro e fuoco Roma dovrebbe essere sepolto nel letto del fiume Busento a Cosenza. Sarà vero?

le dieci ragioni per visitare Cosenza & Sila

La Cattedrale di Cosenza
1

Ammirare il Duomo e il Castello normanno-svevo nel caratteristico centro storico di Cosenza

Il treno storico da Moccone a San Nicola Silvana Mansio
2

Vivere l'emozione di un viaggio sul treno storico a vapore da Moccone a San Nicola Silvana Mansio

Il Museo all’aperto Bilotti Manzù (Mab) di Cosenza
3

Sorprendersi al Museo all’Aperto Bilotti (Mab) di Cosenza, tra opere di De Chirico, Manzù, Mimmo Rotella, Dalì e Modigliani

Credits Wikimedia Commons
I boschi della Presila a Zagarise
4

Andare all’avventura nella Presila, magari partendo dal parco eco-esperienziale di Zagarise

Il borgo di Longobucco
5

Scoprire l’antica arte tessile a Longobucco, immerso nell’altopiano della Sila

Credits Wikimedia Commons
I giganti di Fallistro in Sila
6

Contemplare i Giganti di Fallistro, maestosi alberi ultracentenari

Le piste da sci di Camigliatello
7

Sciare a Camigliatello tra i boschi della Sila Grande

pesca sportiva lago ampollino in calabria
8

Fare pesca, canoa oppure windsurf nell’incantevole Lago Ampollino, nella Sila Piccola

Credits Wikimedia commons
Kite surf nel lido di Gizzeria
9

Fare kitesurf a Gizzeria Lido, nel Golfo di Sant’Eufemia

L'antico lanificio Leo a Soveria Mannelli
10

Visitare il lanificio più vecchio d’Europa a Soveria Mannelli

Ti potrebbero piacere

Si è verificato un errore.
Se vuoi, puoi provare nuovamente.