San Petronio church in Bologna
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Bologna

Come arrivare

In aereo

L’aeroporto di Bologna Guglielmo Marconi (BLQ), servito sia da compagnie di bandiera sia da voli low cost, dista circa 6 km dalla città ed è collegato con la stazione dei treni dall’Aerobus della compagnia Tper.

In treno

La stazione di Bologna Centrale è una delle più trafficate d’Italia ed è collegata alle linee ad alta velocità, che raggiungono in poco tempo le principali località italiane. Da Firenze ci vuole mezz’ora, da Milano un’ora, da Venezia un’ora e mezza, da Roma circa 2 ore e da Bari meno di 6 ore.

In auto

Bologna è facilmente raggiungibile da tutta Italia, perché si trova all’incrocio tra A1, A13 e A14. Da Milano, per esempio, si percorre l’A1 fino allo svincolo della tangenziale per Bologna Centro. Stesso percorso ma in senso opposto da Roma.

Come muoversi

Con i mezzi pubblici

Bologna può essere visitata utilizzando i mezzi pubblici, efficienti e puntuali, gestiti dalla compagnia Tper.

In auto

Il centro storico è ztl, ma troverete numerosi parcheggi pubblici di diverse tipologie e caratteristiche.

A piedi o in bici

Il modo migliore per girare il centro di Bologna è sicuramente a piedi: attraversare i portici, affacciarsi in Piazza Maggiore o percorrere la suggestiva passeggiata di San Luca. Inoltre sono presenti 12 itinerari ciclabili per una vacanza attiva. La bici si può comodamente noleggiare vicino alla stazione ferroviaria.

Periodo consigliato

Primavera

Dopo il lungo e rigido inverno, la città si risveglia col sole che la illumina rendendola più bella. È tempo di scoprire gli spazi verdi della città, come i giardini Margherita o il Parco della Chiusa, o semplicemente godere delle passeggiate nel centro storico che nei weekend resta chiuso al traffico e si anima di mercatini.

Estate

Cosa si fa d’estate a Bologna? Tutto. Concerti, club all’aperto, cinema sotto le stelle, mostre e tour gastronomici. La città si accende di eventi e anche le gite fuoriporta, tra gli agriturismi e le fattorie didattiche, sono pronte a stupirvi.

Autunno

Che ne pensate di noleggiare una vespa e andare in giro per i colli bolognesi come cantava Cesare Cremonini? Per ammirare gli splendidi colori delle colline dominate dai vigneti e, nella patria dei buongustai, assaggiare gli straordinari prodotti che il territorio offre in questa stagione, come il tartufo bianco dei colli bolognesi e le castagne.

Inverno

Meravigliosi mercatini natalizi, capodanno in Piazza Maggiore, caffè-librerie pronte a riscaldarvi in un freddo pomeriggio invernale, stabilimenti termali in pieno centro, tanta cultura da vivere in città.

Cosa mettere in valigia

Bologna può essere davvero molto fredda o molto calda a seconda della stagione in cui avete programmato il vostro viaggio. Se avete pensato a una vacanza invernale, munitevi di maglioni pesanti, sciarpe e cappelli di lana. Per la pioggia potete anche ripararvi senza ombrello sotto i portici, ma sono consigliate le scarpe antiscivolo. Se invece partite d’estate, abiti freschi e pantaloncini sono la soluzione ideale. In qualsiasi momento delle scarpe comode vi saranno utili per scoprire le meraviglie di Bologna.

Budget

Dormire

A Bologna troverete qualsiasi soluzione per alloggiare, scegliendo la fascia di prezzo che più si avvicina alle vostre esigenze. Troverete infatti b&b a partire da 40€ a notte; il prezzo medio per dormire in un albergo 3 stelle è di 65€, per un 5 stelle invece la spesa sale 260€ a notte.

Mangiare

Tappa d’obbligo per assaggiare un panino con la mortadella è la storica Salumeria Simoni, dove i panini costano tra i 3€ e i 6€ e i vini al calice tra i 4€ e i 6€. Nel ristorante stellato I Portici di via dell’Indipendenza si spendono tra i 70€ e i 110€. A Imola, nel ristorante pluristellato San Domenico si spendono 60€ optando per un menu fisso a pranzo, dai 110€ ai 240€ ordinando à la carte.

Muoversi

Un biglietto urbano Tper valido 60 minuti costa 1,30€; 5€ il biglietto giornaliero (24 ore dalla convalida); il City pass valido 10 viaggi di 75 minuti in area urbana costa 12€. Per la navetta che offre un servizio da e per l’aeroporto spenderete 6€.

Piatti tipici

Tagliatelle al ragù bolognese: pronti a fare la scarpetta nel sugo più famoso d’Italia? Un piatto che solo a leggerne il nome fa venire l’acquolina in bocca. Pasta lunga (e larga) fresca e ragù di carne mista (manzo e maiale): un matrimonio perfetto. La ricetta è famosa in tutto il mondo, ma attenzione alle copie contraffatte: quella vera è stata depositata nel 1982 dalla delegazione bolognese dell’Accademia Italiana della Cucina per preservarne la tradizione.

Tortellini in brodo: non esiste modo migliore per riscaldarsi durante il freddo inverno bolognese se non mangiando questo prelibato piatto della tradizione. Macinato di maiale, prosciutto crudo di Parma, mortadella, noce moscata, tuorlo d’uovo e parmigiano reggiano: sono gli ingredienti per un tortellino perfetto, ma sta nel chiuderli la vera arte. Affogati nel caldo brodo di carne e con una spolverata di parmigiano sono il top!

Panino con la mortadella: la mortadella di Bologna Igp è la regina degli insaccati e del panino per lo street food più chic che esiste. Ci sono parecchi abbinamenti gustosi ma per una volta assaporatela da sola, in tutta la sua profumata essenza, senza elementi di distrazione. State certi che non ve ne pentirete!

Curiosità

Bologna custodisce sette segreti (che in realtà sono più delle curiosità).
1. In via Piella troverete una piccola finestra da cui si vede uno scorcio che sembra teletrasportarvi a Venezia, con le casette affacciate sul canale delle Moline.
2. Il divertente effetto acustico nel voltone di palazzo del Podestà: sussurrando qualcosa a un angolo della volta, lo si potrà sentire distintamente dalla parte opposta.
3. All’incrocio tra via dell’Indipendenza e via Rizzoli si può leggerete la scritta in latino ‘panis vita, canabis protectio, vinum laetitia’. È una testimonianza dell’abbondanza dei prodotti fondamentali del commercio nella Bologna di un tempo.
4. In cima alla Torre degli Asinelli c’è (ma non si vede) un vaso rotto, che simboleggia le buone qualità di Bologna nel risolvere i conflitti.
5. Giambologna nella realizzazione della statua di Nettuno ha fatto in modo che da una particolare angolazione (all’ingresso della sala della borsa) il suo dito si confonda con un’erezione!
6. Pare che nella sede storica dell’università ci sia incisa la locuzione ‘panum resis’ per indicare che la conoscenza sta alla base di ogni decisione.
7. Davanti all’ingresso di Corte Isolani troverete conficcate tre frecce; secondo la leggenda, tre briganti intenzionati a colpire un signorotto vennero distratti da una fanciulla nuda davanti a una finestra.

le dieci ragioni per visitare Bologna

View from Asinelli Tower to Garisenda Tower in Bologna, Italy
1

Salire sui 498 gradini della Torre degli Asinelli, simbolo di Bologna, e guardare la città dall'alto

Bologna; Piazza Maggiore & Neptune fountain
2

Fare un giro in Piazza Maggiore, cuore di Bologna, ricca di monumenti

3

Affacciarsi sul Canale delle Moline dalla famosa finestrella di Via Piella

Credits to Wikimedia
shopping e negozi sotto i portici
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Fare shopping sotto i portici di via dell'Indipendenza

Bycicles along the Streets of Bologna, Vintage Style
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Perdersi per i vicoli della città in sella a una bicicletta vintage

concerti e festival autodromo di imola
6

Ascoltare un concerto all’autodromo di Imola

panino con la mortadella
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Mangiare un panino con la mortadella sui colli bolognesi

museo d'arte moderna di bologna
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Visitare il MAMbo, il Museo d'Arte Moderna di Bologna

Credits to Wikimedia
mercato di mezzo
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Gustare una delle tante specialità bolognesi nel caratteristico Mercato di Mezzo

portici di san luca a bologna
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Passeggiare sotto il portico di San Luca, il più lungo del mondo, fino al Santuario della Madonna, sul colle della Guardia

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